Kids,  Travel

Trentino Alto Adige – Vacanza in montagna con i bimbi

Mai e poi mai avrei pensato di trascorrere delle giornate in montagna d’estate.

Eppure, devo dire che questi giorni in Trentino Alto Adige hanno fatto cambiare completamente la mia opinione sulla montagna.

Siamo partiti mercoledì 14 Agosto, dopo pranzo. Abbiamo impiegato tre ore per arrivare al nostro hotel, un sogno per noi che solitamente impieghiamo dieci ore per arrivare in Calabria!

Abbiamo soggiornato all’Hotel Rotwand, a Laives, un paese a soli 10 km da Bolzano. Ottima posizione per l’itinerario che ci eravamo preposti di fare.

L’albergo è un 3 stelle superior, molto adatto a famiglie con bambini. Noi abbiamo scelto l’opzione che comprendeva solo la colazione, ma per le prossime volte, opteremo per una mezza pensione molto comoda da poter sfruttare per la cena.

Abbiamo comunque cenato una sera in hotel e la loro cucina è davvero ottima.

Primo giorno: Bolzano

Appena arrivati, abbiamo sistemato le valige in camera e siamo scesi subito per fare un giro a Bolzano.

L’Hotel ci ha messo a disposizione la Bozen card, una carta che offre tantissimi vantaggi tra cui quello di spostarti tramite mezzi pubblici gratuitamente (pullman, funivie, treni..), ma anche l’entrata gratuita in tutti i musei di Bolzano, noleggio bici gratuite, visite guidate e tanto altro.

Noi purtroppo non l’abbiamo sfruttata tantissimo perchè avevamo in programma altri luoghi da visitare.

Solo per il primo giorno, abbiamo utilizzato il pullman per arrivare a Bolzano, visto che Riccardo ci teneva tanto a salirci!

Bolzano è molto suggestiva. Il suo centro storico è pieno di vicoletti con ristorantini e negozi.

Via dei Portici è la via che ho adorato di più, nonché la via più antica della città. Un vicolo pedonale di 300 metri, cuore dello shopping di Bolzano. Non si può non innamorarsi di quelle casette color pastello addossate le une sulle altre. Sono proprio loro a dare il nome alla via, perchè ognuna di esse fu costruita con il portico, in stile romanico, in quanto una volta la casa fungeva sia da abitazione che da bottega.

Piazza Walther, è il cuore della città, dove d’inverno si tiene il celebre Mercatino di Natale. Contornato da ristoranti e bar, tra cui il negozio Loaker, che funge sia da bar che da negozio dove poter acquistare tutta la loro linea golosa!

A pochi passi dal centro storico, trovate il Parco Petrarca, un’immensa distesa di prati verdi dove poter passeggiare e rilassarsi. Al suo interno troverete diversi impianti sportivi, percorsi ginnici, una zona parco giochi per bambini e la ciclabile che costeggia il fiume Talvera. Molto pulito e curato nei minimi dettagli.

La sera abbiamo deciso di cenare al Franziskanerstuben, nel cuore del centro storico. Molto suggestivo, cucina tipica e tanta gentilezza. Abbiamo assaggiato i famosissimi canederli, ottimi! Attrezzato per i bambini, con prezzi nella norma.

 

Secondo Giorno: Merano e Soprabolzano in funivia

Dopo una lunga dormita ed una buonissima colazione, siamo partiti alla scoperta di Merano.

Nel centro di una conca, nella quale si incontrano la Val Passiria, la Val Venosta e la Val d’Adige, si trova la città di Merano con le sue famose terme.

Dopo la città di Bolzano è la seconda città più grande dell’Alto Adige.

Una piacevole passeggiata sul Lungopassirio non deve mancare, immersi nella natura, lungo la riva del fiume Passirio. Dove d’inverno troverete il mercatino di Natale.

Il famoso sentiero di Sissi vi porterà al Castello Trauttmansdorff, con i suoi meravigliosi giardini terrazzati. Dove si racconta che la principessa trascorse due soggiorni a Merano. Il percorso si può fare benissimo anche con il passeggino. Il costo per visitare i giardini è di € 14,00 per gli adulti, mentre i bambini sotto i 6 anni entrano gratis.

Tra le passeggiate strutturate a Merano, troverete anche la Passeggiata Tappeiner, considerata tra le più belle in Europa. Lunga circa 6 km, offre una splendida vista sulla Val d’Adige, anche questa fattibile con il passeggino.

Abbiamo pranzato al Forsterbräu Meran, in pieno centro. Super consigliato! Attrezzato per famiglie con bambini. Servizio velocissimo e piatti squisiti! Inoltre la location è da sogno, soprattutto se riuscite a sedervi nel loro meraviglioso giardino.

Al rientro, abbiamo deciso di portare Riccardo in funivia. Sulla funivia si ha una vista pazzesca! In soli 12 minuti ci ha portati a Soprabolzano. Molte persone in fila ma super scorrevole, visto che c’è una funivia ogni 4 minuti.

Arrivati in cima, essendo Ferragosto, c’erano varie feste organizzate. Si ballava e si mangiava in un enorme distesa verde. Le persone del posto erano vestite con gli abiti tradizionali, per i bambini erano stati organizzati i giochi di una volta, un vero e proprio salto nel passato!

Non siamo riusciti a visitare Vipiteno, una scusa in più per ritornare!

Terzo giorno: Lago di Carezza, Ortisei e Bressanone.

Avrei tanto voluto visitare il famoso Lago di Braies, ma era troppo lontano da dove alloggiavamo. Così ho cercato una valida alternativa e devo dire che ci sono riuscita!

Siamo andati al Lago di Carezza, nell’alta Val d’Ega, a 1520 m. Dista solo 25 km da Bolzano.

A parole non si può spiegare ciò che i miei occhi hanno visto, uno spettacolo della natura!

Il lago è incastonato tra fitti boschi di abeti e si trova sotto le pendici del Latemar, che si rispecchia nella sua acqua cristallina.

Viene chiamato anche il lago arcobaleno, proprio per i suoi meravigliosi colori. Il lago è privo di immissari visibili ed è alimentato da sorgenti sotterranee.

Vi consiglio di andarci la mattina presto o la sera per vedere il Latemar con il verde della foresta di Carezza che si rispecchia nelle sue acque.

Vicinissimo al lago c’è un grandissimo parcheggio, ed è possibile percorrere tutto il perimetro del lago anche in passeggino. Anche se andate in estate, vi consiglio di portare una felpa o una giacca a vento soprattutto per i bambini.

Dal lago ci siamo spostati ad Ortisei, un piccolo presepe!

Le sue casette colorate nel verde, sembrano quasi un dipinto. La immagino d’inverno, nella neve, dev’essere uno spettacolo!

Terza ed ultima tappa: Bressanone. Sono sincera, dopo averla vista ne avrei anche fatto a meno. Senza dubbio bellissima, ma molto simile a Bolzano.

Ortisei

Siamo rientrati a Milano sabato 17 agosto, ma per spezzare il viaggio, ci siamo fermati a Desenzano del Garda che era di strada. Stupenda! Ci siamo ripromessi di ritornarci per visitarla a fondo.

Questa mini-vacanza in Trentino mi ha fatto venir voglia di scoprirlo a fondo! Abbiamo deciso di ritornarci, molto presto.

Denise, 29 anni, sono un'inguaribile romantica, tanto che ho sposato Luca quando avevo 20 anni. Insieme abbiamo avuto Riccardo nel 2017, il frutto del nostro grande amore. Calabrese d'origine, vivo a Milano dal 2014. La fotografia è la mia più grande passione, ma adoro anche il sushi e viaggiare per scoprire posti nuovi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *